L’estetica dei cerchi in lega è da sempre un elemento chiave per il mondo automotive. È il dettaglio che cattura lo sguardo e definisce la personalità di un veicolo. Ma mantenerli perfetti richiede soluzioni dedicate, in grado di unire cura, precisione e risultati concreti.
Dopo un intenso periodo di sviluppo, ALIT presenta Metalstrip® Wheels: una gamma di prodotti sviluppata esclusivamente per la sverniciatura dei cerchi in lega. Si tratta di formulazioni create da zero per rispondere a un’esigenza chiara: garantire superfici impeccabili e pronte a una nuova vita. Una risposta diretta al mercato, dove qualità ed estetica sono imprescindibili.
Metalstrip® Wheels è la soluzione ideale per chi cerca risultati affidabili, sicuri e veloci. Le sue formulazioni sono pensate per rispettare la delicatezza delle leghe e assicurare un processo pulito e ripetibile. Con Metalstrip® Wheels, ogni cerchio ritrova la sua bellezza originale, pronto per essere valorizzato nuovamente. È la dimostrazione concreta dell’impegno ALIT verso tecnologie che uniscono qualità, innovazione e attenzione al futuro.
Questa novità segna un ulteriore passo avanti nella nostra missione: offrire al settore automotive strumenti capaci di migliorare i processi quotidiani e di rispondere a sfide sempre più complesse. Con Metalstrip® Wheels vogliamo proporre un nuovo standard, un punto di riferimento per chi lavora ogni giorno con i cerchi in lega e non accetta compromessi.
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Chiudiamo il 2025 con un’edizione che racconta un anno di crescita, scelte tecniche e nuove connessioni costruite insieme a clienti e distributori.
Il cuore del magazine
In questo numero mettiamo al centro la sverniciatura dei cerchi in lega: un tema che esploriamo attraverso un caso reale, per mostrare con i fatti cosa succede quando si sceglie la tecnologia giusta. Presentiamo anche Metalstrip Wheels, la nostra nuova gamma di svernicianti per la sverniciatura dei cerchi, sviluppata per offrire più stabilità, qualità estetica e performance di sverniciatura. E c’è un altro passo importante: il nostro nuovo distributore per l’Australia e la Nuova Zelanda, che segna l’espansione di ALIT in un mercato maturo, tecnico e in forte evoluzione, rafforzando la nostra presenza internazionale e la capacità di supporto locale.
Un anno di crescita costruito insieme
Questo numero chiude un percorso. I feedback di clienti e distributori sono stati decisivi: ci hanno aiutato a migliorare formule, impianti e processi. UNCOATED continua ad essere il nostro invito a raccontare il lavoro vero, a condividere dubbi, risultati e visioni che fanno crescere un intero settore.
ALIT Technologies è orgogliosa di dare il benvenuto a Ryonex Pty Ltd come distributore esclusivo dei nostri sistemi e prodotti chimici di sverniciatura Fastrip® e Metalstrip® in Australia e Nuova Zelanda. Questa partnership rappresenta un passo significativo nel nostro impegno condiviso nel portare chimica sostenibile e soluzioni di ingegneria innovative per la sverniciatura industriale in un mercato avanzato e in rapida evoluzione.
Ryonex è un importante fornitore australiano di soluzioni integrate per impianti ad acqua, prodotti chimici e attrezzature per la verniciatura a polvere, riconosciuto per la capacità di combinare tecnologia avanzata, competenza industriale ed esperienza pratica di lungo periodo. Fondata nel 2012 e rafforzata dall’acquisizione di RM Coating Supplies nel 2022, Ryonex è diventata un punto di riferimento nazionale nelle soluzioni di verniciatura e finitura, supportata da partnership consolidate con leader globali come Gema Switzerland GmbH e SAT Srl.
Abbiamo scelto Ryonex per la sua profonda competenza tecnica e la sua solida reputazione di eccellenza all’interno dell’industria australiana della verniciatura a polvere. La regione si sta muovendo rapidamente verso processi modernizzati, tecnologie chrome-free, sistemi a circuito chiuso e soluzioni che ottimizzano le risorse riducendo al contempo l’impatto ambientale. Il modello integrato di Ryonex — che combina fornitura di prodotti, soluzioni impiantistiche su misura, installazione e supporto dedicato a lungo termine — è perfettamente allineato alla missione di ALIT di rendere possibili processi di sverniciatura sicuri, efficienti e circolari.
Attraverso questa partnership, ALIT e Ryonex offriranno tecnologie Fastrip® e Metalstrip® consolidate, con un forte supporto tecnico locale, un servizio clienti reattivo e la capacità di adattare le soluzioni alle esigenze regionali. Insieme, siamo impegnati ad aiutare le aziende in Australia e Nuova Zelanda a raggiungere maggiori prestazioni, una sostenibilità superiore e una più elevata efficienza operativa nel lungo periodo.
Con questa alleanza, ALIT Technologies rafforza la propria presenza internazionale e riafferma il proprio impegno nel costruire connessioni durature tra l’Europa e il più ampio mercato globale.
La nostra rete, la nostra forza
Ogni nuovo distributore rappresenta per noi una fonte di orgoglio: un vero partner con cui costruire, condividere e crescere. È così che la nostra rete si espande, intrecciando competenze, energie e visioni diverse che convergono verso un unico obiettivo comune.
Oggi ALIT è presente in oltre 20 Paesi nel mondo. Dall’Europa all’Asia, dal Medio Oriente fino all’Oceania, le nostre tecnologie per la sverniciatura industriale raggiungono ogni giorno nuovi mercati e nuovi clienti.
Un risultato che ci rende orgogliosi, ma che non sarebbe stato possibile senza il contributo prezioso dei nostri distributori.
Una rete che unisce persone, competenze e visione
In ALIT, crediamo che ogni connessione possa aprire nuove strade. I nostri non sono semplici “distributori”, ma alleati: membri di una rete viva che unisce competenze, passione e fiducia. Insieme formiamo una costellazione di eccellenze che condividono idee, soluzioni e sfide. Ci conosciamo, ci supportiamo, ci miglioriamo a vicenda.
Essere parte di questa rete significa entrare in un sistema di collaborazione autentica con supporto continuo, materiali personalizzati e una visione comune: valorizzare il proprio business e crescere insieme.
Oltre la presenza, la connessione
Grazie ai nostri partner, il know-how di ALIT attraversa confini e culture, adattandosi alle esigenze di ogni mercato con professionalità e passione. Essere presenti in tanti Paesi non è solo una questione di numeri, ma di persone: professionisti che ogni giorno rappresentano i nostri valori e li trasformano in risultati concreti.
Siamo presenti sul nuovo numero di ipcm® International Paint&Coating Magazine con un articolo dedicato a Metalstrip 1334, il nostro sverniciante più versatile, adatto a ogni superficie, impianto e vernice.
L’articolo è ora disponibile anche nella versione online, leggilo qui!
“Lo sverniciante più versatile sul mercato: adatto ad ogni superfice, impianto e vernice”, in ipcm® n. 95 (settembre/ottobre 2025), pagg. 118–119.
Un ciclo in meno, una marcia in più: la nuova strada di Giottox snc per sverniciare i cerchi in lega (caso studio)
“Giottox” lo ha capito sulla propria pelle, o meglio, sui propri cerchi. La verniciatura a polvere è un osso duro: è difficile da rimuovere e rendeva la sverniciatura un processo lungo, dispendioso e spesso un vero ostacolo produttivo. Oggi, però, Marco e Alessandro, soci della piccola ma dinamica officina nel Comasco (Italia), possono dire di aver trasformato quel punto critico in una leva operativa, grazie a un investimento mirato, concreto e funzionale.
Un problema chiamato “Polvere”, la soluzione chiamata FASTRIP T5”
Per chi rigenera cerchi in lega, la verniciatura a polvere è una sfida: è resistente, dura e difficile da rimuovere. Prima dell’incontro con ALIT, il team di Giottox si scontrava ogni giorno con questo problema. Il risultato? Tempi lunghi, qualità incostante e costi elevati. La sabbiatura conto terzi era l’unica via. Ma non era abbastanza. La svolta è arrivata quando Claudio, il nostro tecnico commerciale addetto all’area del nord-ovest d’Italia, ha presentato ai due soci di Giottox la soluzione: FASTRIP T5, una vasca a immersione progettata per sverniciare metalli ferrosi e leghe leggere in modo rapido, sicuro e sostenibile.
La FASTRIP T5 è una macchina plug-and-play con vasca da 800 litri in acciaio inox AISI 304. Un sistema compatto e completo, con:
riscaldamento elettrico integrato (fino a 8 kW),
coibentazione su tutti i lati che garantisce una dispersione termica minima (Giottox perde solo 5–10 °C nel weekend)
pannello touch per la regolazione dei cicli,
possibilità di integrazione con agitatori meccanici o ultrasuoni.
Queste caratteristiche permettono al team di Giottox di sverniciare i cerchi con semplicità. Grazie alla coibentazione, la temperatura della vasca resta stabile a lungo, consentendo di avviare il processo di sverniciatura senza attese, anche dopo giorni di inutilizzo della vasca, come può capitare durante il weekend.
Il passaggio chiave: togliere la sabbiatura e portare in casa la sverniciatura
Grazie alla combinazione con il prodotto Metalstrip 1334, la T5 ha permesso a Giottox di eliminare completamente la sabbiatura. Si tratta di uno sverniciante chimico a caldo, specificamente formulato per leghe leggere come alluminio e zinco, attivo già a 70–90 °C. Il suo punto di forza? Lavora in profondità senza intaccare il metallo, assicurando una rimozione rapida ed efficace anche delle vernici più resistenti, come quelle in polvere.
Una volta immersi nella vasca, i cerchi escono puliti, privi di residui e già pronti per la verniciatura. “Basta un risciacquo,” raccontano da Giottox, “e il pezzo è pronto. Nessuna rilavorazione e nessun difetto.”
Il Metalstrip 1334, inoltre, è pensato per cicli rigenerabili: può essere filtrato e riutilizzato più volte, riducendo sia i consumi chimici che l’impatto ambientale.
Il vantaggio non è solo qualitativo. I tempi si sono ridotti di 24–48 ore a ciclo, e la gestione è diventata estremamente semplice: carichi fino a 8 cerchi, immersione, risciacquo e sono pronti nuovamente per la verniciatura.
Un processo lineare, sicuro e ripetibile, anche per lotti piccoli, prototipi o lavorazioni urgenti.
Un caso concreto di produttività sostenibile
La T5 non è solo una vasca. È un investimento che, per Giottox, ha significato più efficienza, meno sprechi e maggiore competitività. Il tutto mantenendo la massima cura del dettaglio, condizione imprescindibile per chi lavora con estetica e precisione.
Giottox ha integrato la Fastrip T5 senza stravolgere i propri spazi né il proprio processo: un esempio perfetto di come spesso si possa rivoluzionare un processo di produzione senza dover rivoluzionare la produzione stessa.
Perché questa storia parla anche di te
In un mercato in cui i clienti chiedono personalizzazione, rapidità e qualità, ogni anello della catena produttiva conta. E la sverniciatura, spesso trascurata, è in realtà una leva strategica.
Il caso Giottox dimostra che modernizzare una fase può trasformare l’intero ciclo. E che affidarsi ad ALIT non significa solo acquistare una macchina: significa entrare in una rete di soluzioni, competenze e ascolto attivo.
Ogni impianto, ogni processo, ogni esigenza è diversa. Per questo i tecnici commerciali di ALIT sono sempre in prima linea al fianco dei clienti: non solo per proporre soluzioni, ma per comprenderne a fondo i bisogni.
La gestione dei fluoruri nelle acque reflue, soprattutto nei settori dell’alluminio e del vetro, è una sfida normativa e tecnica costante. In Italia il limite spesso non supera 6 ppm, mentre in altri Paesi può scendere fino a 2 ppm. Rispettare questi parametri in modo stabile è tutt’altro che semplice.
Perché i fluoruri rappresentano un rischio
Durante i trattamenti superficiali, l’alluminio e il vetro rilasciano fluoruri nel circuito refluo, composti difficili da abbattere senza influire sull’intero ciclo chimico-fisico dell’impianto.
Fluoridite, l’alleato concreto
Per rispondere a questa criticità, ALIT Technologies ha sviluppato Fluoridite, un trattamento chimico specifico per abbattere i fluoruri nelle acque reflue industriali, integrabile su impianti già operativi senza modifiche di layout.
In condizioni reali, con reflui iniziali attorno ai 50 ppm, è stato possibile arrivare a circa 3 ppm, con margini di miglioramento aggiuntivi tramite ottimizzazione del dosaggio. Il dosaggio avviene in relazione diretta con la portata dell’acqua, rendendo il processo semplice da calibrare, anche in presenza di variazioni operative.
Approccio tecnico a 360°
Il processo di Fluoridite è sviluppato e validato internamente, con un flusso che comprende:
analisi approfondita del ciclo di depurazione del cliente,
test in laboratorio per simulare le condizioni reali,
configurazione del dosaggio direttamente in impianto per garantire efficacia e conformità.
Il controllo sulla selezione delle materie prime, sui batch di produzione e sulla performance finale assicura qualità, affidabilità e compliance normativa.
I benefici concreti
Fluoridite garantisce un abbattimento dei fluoruri stabile e ripetibile, compatibile con impianti industriali esistenti. È la risposta efficace a un’esigenza concreta, non una soluzione generica, risolvendo il problema senza stravolgere i processi.
Ci sono collaborazioni che nascono da esigenze tecniche e si trasformano in qualcosa di più profondo. Relazioni che vanno oltre il lavoro, nutrite da fiducia, rispetto e connessione umana. La storia tra ALIT e MUSKITA è una di queste.
Tutto è cominciato nel 2005, quando MUSKITA, azienda cipriota leader nella produzione di profili in alluminio, ha avviato una nuova linea di verniciatura verticale. È allora che entra in scena Loris. Fin dall’inizio, ha lavorato a stretto contatto con Andreas, allora direttore di produzione di MUSKITA, gettando le basi per una relazione costruita su collaborazione tecnica e comprensione reciproca. Il suo compito era supportare MUSKITA nella scelta e nell’utilizzo delle migliori soluzioni chimiche per il trattamento superficiale dell’alluminio. Ma quell’incontro, nato da motivazioni tecniche, ha segnato l’inizio di qualcosa di molto più grande.
Con il tempo, quel supporto si è trasformato in una presenza costante. Le telefonate non servivano più solo a risolvere problemi, erano occasioni per condividere idee, affrontare sfide, costruire un percorso comune. Un dialogo aperto, rispetto reciproco e un approccio condiviso al lavoro: serio, ma sempre umano. La fiducia cresceva giorno dopo giorno, rivelando che dietro ogni soluzione c’era di più: una visione comune.
Le visite tecniche sono diventate incontri tra amici. I confronti erano aperti e sinceri. Ogni esigenza si trasformava in un’opportunità per migliorare. E quando Andreas è andato in pensione, il legame non si è spezzato. Al contrario, è diventato ancora più evidente quanto fosse prezioso. Un rapporto forgiato da esperienze condivise, problemi affrontati insieme e una stima umana che andava oltre i ruoli. Andreas ha anche sottolineato l’importanza del centro di formazione ALIT, uno spazio dove si condivide conoscenza, non solo prodotti. Un partner, ha detto, che offre soluzioni reali e supporto tecnico duraturo, aiutando gli altri a crescere al suo fianco.
Qualche mese fa, MUSKITA ha deciso di celebrare proprio questo spirito con un evento in grande stile. La serata è stata organizzata per ringraziare chi ha accompagnato l’azienda nel proprio percorso in tutti questi anni. Una celebrazione sincera, dove la professionalità ha lasciato spazio all’emozione. E ALIT era lì. Loris era lì, insieme ad Alberto, il nuovo commerciale per Cipro, scelto da Loris per la sua profonda comprensione dei valori aziendali e la capacità di portare avanti la relazione instaurata. Un passaggio di testimone simbolico, con Andreas che saluta la sua azienda e Loris che affida ad Alberto il compito di continuare un percorso iniziato anni prima. Una transizione generazionale e professionale fluida e in perfetta sintonia.
Tra brindisi, sorrisi e qualche passo di danza greca, la serata ha catturato una di quelle atmosfere rare e indimenticabili. Quelle che non si improvvisano, ma si costruiscono con pazienza, rispetto e fiducia. Una serata in cui capisci che il lavoro può dare vita a qualcosa di più grande. Dove il confine tra cliente e partner svanisce, lasciando spazio a una vera alleanza.
Oggi MUSKITA affronta nuove sfide e opportunità. E noi di ALIT siamo pronti a proseguire al loro fianco, con la stessa passione, dedizione e spirito di collaborazione che ci hanno portati fin qui. Con un impegno rinnovato a preservare quella continuità che ci ha sempre uniti. Come ha ricordato Andreas, è proprio questa continuità a rendere speciale la relazione, anche con i cambiamenti di ruolo, il legame è rimasto forte e autentico.
Se dovessimo descrivere questo passaggio con una sola parola, sarebbe continuità, il filo solido che unisce passato, presente e futuro.
Perché per noi un cliente non è mai solo un cliente. È qualcuno con cui costruire qualcosa che dura.
Qualcosa che, a volte, diventa una vera e propria amicizia.
Benvenuti in una nuova edizione di “Chimica sotto la lente”, la rubrica di UNCOATED che esplora i cambiamenti normativi nel mondo delle sostanze chimiche. Oggi, insieme al Dr. Filippo Busolo, esperto in gestione delle sostanze chimiche e sicurezza nel trasporto di merci pericolose ci concentriamo su due temi cruciali per l’industria: le sostanze tossiche per la riproduzione e gli interferenti endocrini. Due ambiti su cui negli ultimi anni sono intervenute normative di grande impatto operativo, come la Direttiva (UE) 2022/431 e il Regolamento (UE) 2023/707.
Vediamo insieme quali sono le implicazioni concrete per le aziende.
Cosa si intende per “tossicità per la riproduzione”?
Con questa espressione si indicano gli effetti nocivi sulla funzione sessuale e sulla fertilità degli uomini e delle donne adulti, nonché sullo sviluppo della progenie, che si manifestano dopo l’esposizione a una sostanza o miscela.
Il regolamento CLP classifica tali sostanze in due categorie:
Categoria 1, sostanze di cui è accertata o presunta la tossicità per la riproduzione umana;
Categoria 2, sostanze di cui si sospetta la tossicità per la riproduzione umana.
Esiste poi una categoria di pericolo distinta, relativa agli effetti sull’allattamento o attraverso la lattazione.
E gli interferenti endocrini?
Con interferente endocrino (ED) si intende una sostanza o miscela che altera una o più funzioni del sistema endocrino, causando effetti nocivi su un organismo integro, la sua progenie, le popolazioni o le sottopopolazioni.
I meccanismi di tossicità degli ED possono essere molteplici. Il più studiato coinvolge il legame con uno o più recettori ormonali come estrogeni, androgeni, progesterone, tiroide e vitamina D.
Il regolamento CLP classifica le sostanze ED per la salute umana in due categorie:
Categoria 1, interferenti endocrini accertati o presunti;
Categoria 2, sospetti interferenti endocrini.
Quali sono le novità normative?
Due architetture normative recenti hanno un impatto diretto su questi temi:
La Direttiva (UE) 2022/431, che modifica la direttiva sulla protezione da agenti cancerogeni e mutageni (CMD), includendo le sostanze tossiche per la riproduzione;
Il Regolamento (UE) 2023/707, che aggiorna il CLP introducendo le nuove classi di pericolo legate agli ED.
Inoltre, con il Regolamento (UE) 2020/878, che modifica l’Allegato II del Regolamento REACH, sono stati introdotti nella Scheda Dati di Sicurezza (SDS) specifici riferimenti alle proprietà di interferenza endocrina (sezioni 2.3, 3.2, 11.2 e 12.6).
Perché queste norme sono così importanti?
L’adozione della Direttiva 2022/431 nasce da una crescente consapevolezza sui rischi legati alla fertilità, gravidanza e sviluppo del feto in ambienti industriali esposti a sostanze chimiche.
La protezione dei lavoratori da queste sostanze diventa una priorità fondamentale per garantire la salute delle persone e delle future generazioni.
La direttiva introduce due importanti distinzioni:
Sostanze tossiche per la riproduzione prive di soglia: non esiste un livello di esposizione sicuro;
Sostanze con valore soglia: esiste un limite al di sotto del quale non si osservano rischi per la salute.
Accanto al monitoraggio ambientale, viene incentivato anche il monitoraggio biologico come strumento per misurare l’assorbimento reale della sostanza da parte dei lavoratori.
La direttiva è stata recepita dagli Stati membri il 5 aprile e modificherà per l’Italia il Capo II del Titolo IX del D.Lgs. 81/08.
Quali sostanze sono coinvolte?
Tra quelle per cui sono stati introdotti valori limite di esposizione professionale:
N,N-dimetilacetammide (CAS 127-19-5)
N,N-dimetilformammide (CAS 68-12-2)
2-metossietanolo (CAS 109-86-4)
2-metossietil acetato (CAS 110-49-6)
2-etossi etanolo (CAS 110-80-5)
2-acetato di 2-etossietile (CAS 111-15-9)
1-metil-2-pirrolidone (CAS 857-50-4)
Bisfenolo A (CAS 80-05-7)
A livello europeo, sono circa 150 le sostanze riconosciute per la loro tossicità riproduttiva.
Dove trovare informazioni ufficiali?
Le principali fonti normative e informative si citano a titolo di esempio:
La Candidate List delle sostanze altamente preoccupanti (SVHC) sul sito ECHA;
L’elenco europeo degli interferenti endocrini.
Quali categorie di sostanze sono da monitorare con più attenzione?
Senza voler essere esaustivi, ecco le principali categorie da considerare:
Solventi organici
Alchilfenoli (es. Bisfenolo A)
Ftalati
Composti del cadmio
Idrocarburi policiclici aromatici
Ritardanti di fiamma bromurati
Metalli
Biocidi
E ALIT, come si comporta?
Grazie alla costante attività di ricerca e sviluppo, unita alla conformità regolatoria, ALIT Technologies è attenta nella scelta di materie prime che rispettano le nuove normative e agevolano le aziende nel rispettare le disposizioni europee e nazionali.
Ogni azienda che utilizza o commercializza sostanze chimiche deve rivalutare oggi il proprio ciclo produttivo.
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